Di solito la mia bimba di tre anni corre sul mio letto e grida feroce: svegliati!!!
In quel preciso istante, a metà strada fra la coscienza e il torpore, io penso ad Ausilia. La donna perfetta, il mio mito personale.
Lei, si sveglia alle 6 del mattino e prepara la colazione e il pranzo per i suoi, lava e veste le sue due bimbe sotto i tre anni, le porta in auto dalla nonna (naturalmente ha anche già rifatto i letti e disfatto la tavola della colazione). Prosegue verso il posto di lavoro, dove è carrierista, una brava traduttrice, naturalmente, e resta lì fino alle sei. Prende l'auto, ritira le piccole, corre a casa, prepara la cena, 3 portate naturalmente, sfama la famigliola felice. Sparecchia, dà una pulita al piano terra (sì perchè abita in una casetta a tre piani, sempre linda e pinta, ordinatissima e profumata e . . . non ha personale di servizio), lava le piccole, le mette a nanna e dalle 10 a mezzanotte . . . stira! sì, lei la sera stira e sistema gli abiti che ha stirato e mette su un'altra lavatrice. E il sabato si dedica alle grandi pulizie della casa, la sera esce con gli amici, e la domenica organizza pranzi con i suoi e la sera ama girare per il museo del cinema e altre manifestazioni culturali. Tutto da sola.
Mi vergogno di me stessa: sono le sette e trenta del mattino e inizia la mia vorticosa giornata, all'inseguimento del mio mito personale.
2 commenti:
ciao ciao, sono cascato "casualmente" su questo simpaticissimo blog. mi ha simpaticamente incuriosito la mitizzazione di Ausilia ma vogliamo parlare di Maurizio: un bell'uomo non c'è che dire ma sicuramente meno partecipe alla vita famigliare rispetto alla mente del diritto tributario che ha appassionatamente e direi, fisicamente, vissuto la gestazione delle piccole. quell'uomo ieri sera è venuto a cena con noi tuffandosi, come sempre accade nelle nostre cene del porcone, con avidità sulle prelibatezze piemontesi (anche se ieri di piemontese non c'era un granchè). detto questo saluto cordialmente.
ah, dimenticavo, essendo voi gente di confine, se vi capitasse qualche occasione di acquistare in nero o sottobanco macchine fotografiche, oggetti d'oro o videocamere sappiate che potrebbero essere la mie. saluti
La zia Ausi è sicuramente una macchina da guerra per quanto riguarda le faccende domentiche ma.. ti rivelo un segreto: settimana scorsa sono piombato all'improvviso a casa sua e.. l'ho trovata in affanno! La sua bimba grande piangeva disperata attaccata alle sue gambe, mentre la piccola aspettava la pappa e lei era ancora attaccata ai fornelli.. Anche se nel frattempo è riuscita ad uscire per invitarmi ad entrare e le seppie avevano un profumino..
Comunque sì, per quei 5 secondi la situazione gli è proprio sfuggita di mano!
Saluti.
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